le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese...
Non dire mai nulla che non sia meglio del silenzio.
— Richard Yates, Una buona scuola (via edt)
I make the mistake of using the word “adventure” and Herzog says: “You can use this word in my presence only in quotes.
— WH sul FT.com (via leugenio)

(via leugenio)

Qui non c’erano sentieri; non esisteva un progetto, una pianta, un registro; e se mai ne era esistito uno, era andato perduto. Invasioni, guerre, carestie e faide si erano abbattute sul terreno lasciandolo in quello stato. Il titolo alla sepoltura derivava da indiscutibili diritti acquisiti per tradizione, ma tali diritti avevano cessato di valere anni prima, fatto salvo per alcuni casi eccezionali: ossia per quei pochi che avrebbero chiuso il cerchio di una generazione estinta. Lo straripamento di Cloon na Morav aveva già dato vita a un nuovo cimitero che si trovava a un miglio di distanza: un cimitero in cui lapidi di calcare e croci celtiche spuntavano come funghi, a testimoniare la futilità di una genia di uomini e donne che, stando ai loro epitaffi, avevano fatto esattamente le due cose che ben difficilmente avrebbero potuto evitare di fare: essi infatti, così dicevano i loro necrologi, erano tutti nati e tutti morti. In alcuni casi, a mo’ di apologia, erano state aggiunte oscure citazioni tratte dalle sacre scritture e c’era una quasi unanime richiesta di perdono rivolta al Signore per ciò che era successo al defunto. Una tale mancanza d’umorismo era sconosciuta a Cloon na Morav. In confronto, i suoi monumenti erano pochi, e quelli non ancora inghiottiti dal terreno, si confacevano all’atmosfera generale. Nessun necrologio risultava intatto: erano tutti stati più o meno rosicchiati dalle fauci del tempo. I monumenti che avevano combattuto una dura battaglia per continuare a esistere non erano altro che i patetico emblema della loro futilità. La vanità di ciò che era andato di moda in epoche lontane faceva venire le lacrime agli occhi. A chi mai era saltato in mente di introdurre una lapide di marmo bianco a Cloon na Morav? Ora eccola lì, verde di vergogna. Forse la scritta, un tempo leggibile, era stata scrupolosamente scelta in oro. Ma a saperlo erano solo i venti ululanti e la pioggia battente che scendeva dalle colline.

[Seumas O’Kelly, La tomba del tessitore, tr. it. Daniele Benati, Macerata, Quodlibet 2011, pp. 10-11] Via PN

Per quanto gli uomini si sforzassero, radunandosi a centinaia di migliaia in un posto piccolo, deturpando quella terra sulla quale si eran stretti, per quanto soffocassero la terra di pietre perché niente, in lei, nascesse, per quanto estirpassero ogni erba che spuntava, per quanto esalassero fumo di pietra, di carbone e di nafta, per quanto tagliassero gli alberi e cacciassero tutti gli animali e gli uccelli, la primavera era primavera anche in città.

[Lev N. Tolstoj, Resurrezione, grazie a Linda K] Via PN

rizzoli-lizard:

L’isola del Tesoro, di Hugo Pratt e Mino Milani

rizzoli-lizard:

L’isola del Tesoro, di Hugo Pratt e Mino Milani


German Cruiser ‘Konigsberg’, 1924. Photograph taken at low spring tides. Courtesy of: Imperial War Museum. Via DID.

German Cruiser ‘Konigsberg’, 1924. Photograph taken at low spring tides. Courtesy of: Imperial War Museum. Via DID.


E’ solo leggendo attentamente che vi accorgerete che Cain e Pandora vengono catturati da Rasputin il primo novembre 1913 ma tutti arrivano all’Escondida dopo il 4 agosto 1914 (il Monaco li informa che in quella data è scoppiata la guerra) e grosso modo tra il settembre e l’ultima decade di ottobre, quando entrano in scena gli inglesi. Tra due pagine di Coleridge e due discussioni con Slütter, è passato un anno, nel corso del quale il sottomarino si muoveva per vaghe rotte, con indolenza curiosa, la sete di deriva dei bucanieri del XVII secolo, del vecchio marinaio, e del capitano Achab.

Geografia imperfetta di Corto Maltese, di Umberto Eco - Via Cartoni Online

Funeral of Robert Louis Stevenson. Via RLS

Funeral of Robert Louis Stevenson. Via RLS


Vive autenticamente, cioè vive alla luce di un senso, alla luce di una verità possibile, colui che vive per la morte.
— Martin Heidegger, Via Asia 1 / 2
191x somewhere in Eire

191x somewhere in Eire




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